Il trasporto di idrocarburi nel Mediterraneo, strumenti innovativi per il controllo del rischio nel tratto costiero della Riviera d'Ulisse
Il convegno si propone, in prima istanza, di riflettere su una problematica di estrema
attualità, direttamente correlata ai fabbisogni e all'approvvigionamento
energetico mondiale: il trasporto per mare di idrocarburi. A tal fine il Dipartimento
di Fisica Tecnica dell'Università "Sapienza", come risultato di
un progetto di ricerca finanziato dal Ministero dell'Ambiente della Tutela del Territorio
e del Mare ha messo a punto una serie di strumenti indirizzati al contenimento del
rischio di un possibile sversamento di idrocarburi in mare.
Nel corso della giornata di studi, verrà presentata la metodologia relativa
alla realizzazione di idonee mappe di sensibilità costiere. Queste si propongono
in prima istanza come un supporto alla cartografia standard in dotazione alle autorità
marittime e ai ponti di comando delle navi, ma rappresentano inoltre uno strumento
necessario ai decision makers in fase di organizzazione delle rotte delle petroliere
transitanti in prossimità dei tratti costieri e di pianificazione delle priorità
di intervento in caso di sversamento accidentale. Verrà inoltre presentata
una campagna di monitoraggio svolta nel tratto costiero della Riviera d’Ulisse,
passaggio necessario per una contestualizzazione della metodologia sul territorio.
Il tratto costiero in esame sarà infatti la prima zona, non Area Marina Protetta
a livello nazionale, ad essere mappata. L’evento si terrà nella sala
convegni dell’Hotel Summit in Gaeta nel giorno 25 Maggio 2008.
LA MOSTRA FOTOGRAFICA
Durante il convegno verrà presentata una mostra composta da circa 100 immagini
relative ai fondali e ai tratti costieri della zona.
Il Parco Regionale della Riviera di Ulisse, unico parco della Regione Lazio totalmente
sul mare, e che dal mare trae suggestioni continue, ci viene raccontato attraverso
una passeggiata “all’asciutto”, anziché in immersione,
equipaggiati con un'attrezzatura da sub. Il progetto “Passeggiando nel parco
marino” è stato possibile grazie all’archivio fotografico del
giornalista Adriano Madonna (Archivio Adriano Madonna presso cdl in Biologia delle
Produzioni Marine, Università degli Studi di Napoli "Federico II"),
uno dei più famosi d'Europa.
Questa mostra permetterà di comprendere a fondo le evidenze naturalistiche
presenti nel mare nostrum, visto che vi sono presenti tutti gli habitat osservabili
nel Mediterraneo: fondali rocciosi, variamente sedimentosi e misti, grotte sommerse,
fondali con substrato coralligeno e precoralligeno, dove troviamo alghe calcaree,
una specifica fauna sessile e organismi tipici.
Risorse:
Associazione Troposfera - Circolo Territoriale Cajeta - Via Cuostile, 3 - 04024 Gaeta (LT) - Tel.: +39 3208060599 - Webmaster